Noè

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Sono costanti i corsi che il Dott. Noè svolge a Milano per aziende, istituzioni e privati.

Corso Manager

Corso Manager

Per informazioni contattare la Sig. Nadia Molteni al numero: 329 3508731.13267778_10154872362522995_534481888217776073_n12642565_10207137322223171_6832369412365144138_n

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Con Simona Atzori

pulv2154pic3È stato un meraviglioso incontro pieno di emozioni e tanta gioia di vivere. La prefazione del Dott. Noè, ha aperto la strada a Simona che ha continuato a far riflettere il numeroso pubblico presente, con i suoi emozionanti aneddoti. 

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SIMONA ATZORI
Ballerina di fama internazionale, pittrice e scrittrice e coach motivazionale. È nata senza braccia ma ha raggiunto tutti i traguardi più importanti della sua vita e si sente grata al Signore per ciò che ha ricevuto e sinceramente felice.

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“Le braccia di Simona sono rimaste in cielo, e nessuno ha fatto tragedie”.
Così Candido Cannavò, scrittore e storico direttore della Gazzetta dello Sport, ha scritto di Simona Atzori nel libro intitolato: “E li chiamano disabili”.
Milanese (ma il cognome rivela le origini sarde dei genitori), 41 anni, Simona è nata senza braccia: un handicap grave, che però non le ha impedito di affrontare la vita con entusiasmo e incrollabile forza di volontà.
Sostenuta dalla famiglia e da un talento fuori dal comune, Simona è oggi una poliedrica artista di chiara fama internazionale.

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Dott. Salvo Noè è uno dei massimi esperti nel settore della psicologia della formazione e stimato professionista della salute (Avvenire).

Il dott. Noè, lo psicologo siciliano che ha lanciato una campagna contro il vittimismo che ha trovato la completa adesione di Papa Francesco (Il Corriere della Sera).

Quel cartello è un’invenzione dello psicologo e psicoterapeuta dal nome biblico Salvo Noè, autore di libri e di corsi motivazionali che ha conquistato il Papa e che sta facendo il giro del mondo  (La Stampa).

Le conferenze, i corsi, gli eventi o gli incontri singoli, sono una grande opportunità di crescita personale, sociale e professionale. Il Dott. Noè segue molti gruppi di lavoro, aziendali, sportivi, istituzionali, ma anche singoli manager o imprenditori, o artisti, che usufruiscono di un confronto e di una guida efficiente ed efficace.

Un variegato modo di relazionare queste tematiche, fa da cornice esclusiva a questi importanti seminari. Il Dott. Noè, in modo unico, riesce a coinvolgere il pubblico presente con un linguaggio semplice, ma nello stesso tempo profondo ed interessante.

Le possibili tematiche da affrontare:

Per le presentazioni del libro “Vietato Lamentarsi”: Il cambiamento, la gestione delle crisi, la motivazione, trasformare il pessimismo, l’autostima…

Per le conferenze: Rapporto genitori figli, l’autostima, la motivazione, i rapporti di coppia, l’ansia, le tossicodipendenze, la ludopatia, i disturbi del comportamento alimentare…

Per i corsi aziendali: La comunicazione PNLe, il linguaggio del corpo, la comunicazione strategica, l’Analisi Transazionale e il copione, la gestione emotiva e motivazione, autostima e stili di leadership, il coaching e gestione del tempo, costruire e raggiungere gli obiettivi…

Per i corsi in gruppi sportivi: La gestione dello stress, il focus, tecniche di apprendimento psico-corporee, la mente focalizzata e il potere dell’immaginazione, il training point.

Per i corsi a scuola: La gestione del conflitto, riconoscere le emozioni con l’intelligenza emotiva, il rapporto insegnanti – genitori – studenti, La comunicazione inter-efficace…

Per i corsi istituzionali, nelle pubbliche amministrazioni: Analizzare in termini dinamici ed organizzativi i diversi setting gruppali, con particolare riguardo alla dimensione del clima relazionale  e della gestione dello Status – Ruolo -Funzione.

Oppure si può esplicare un meeting o una formazione personalizzata in base alle esigenze del committente.

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Se vuoi organizzare un corso all’interno della tua organizzazione, invia una richiesta a: info@noecom.it

 oppure infoline: +39 349 1550297.

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“One of these men deals with souls, the other with psyche. But if you complain, it hurts both soul and psyche. Given this, there was instant understanding and empathy between Pope Francis, “doctor of souls,” and Salvo Noè, Italian psychologist and psychotherapist, who lives and works in Catania, Sicily.”  (Forbes – rivista statunitense).

“The dott. Salvo Noè, psychologist, one of the leading experts in the development of human resources ” (Time di Londra).

 “Le psychothérapeute italien qui a conquis le pape et considéré comme l’un des principaux experts en psychologie “(Zanit  – Francais).

“Prohibido quejarse”. Una frase de cabecera que da título al libro del psicólogo italiano Salvo Noè. En sus páginas ofrece propuestas prácticas para promover un cambio vital.”  (Vida Nueva – Espagna)

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CORSI DI GESTIONE DEL COMANDO E COMUNICAZIONE PRESSO L’ARMA DEI CARABINIERI

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I CORSI TENUTI DAL DOTT. NOÈ PRESSO LA GUARDIA DI FINANZA.

LEADERSHIP, GESTIONE DEL COMANDO E COMUNICAZIONE.

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 Il nuovo numero di Famiglia Cristiana (marzo), ha pubblicato in esclusiva la prefazione di papa Francesco, scritta in occasione della ristampa del best seller ‘Vietato Lamentarsi’. L’opera è del noto psicoterapeuta, Salvo Noè. “È un tempo il nostro”, scrive Francesco, “caratterizzato da incertezza e fragilità, da tante ferite interiori”, scrive il pontefice. Famiglia-Cristiana

Papa: per Fede saremo sempre Figli di Dio, nonostante i peccati e l’incoerenza

“Non bisogna piangersi addosso. Per fede crediamo che siamo e saremo sempre figli di Dio, nonostante peccato e incoerenza”. La soluzione è “apprezzarci perché siamo amati. Farci trarre dall’abisso delle ferite e dei rimpianti dalla mano del Signore. Scegliere la vita, cercare il prossimo, accogliere ogni giorno come un’occasione per donare, lottando per togliere il lamento dalla vita, il veleno dai giudizi, il torbido dai pensieri, le chiacchiere dagli incontri, il risentimento dal cuore”. Il volume sarà disponibile nelle librerie a partire da lunedì 26 marzo.

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IL LIBRO: “VIETATO LAMENTARSI”. UN PROFONDO SAGGIO PER CAMBIARE IN MEGLIO LA PROPRIA VITA E QUELLA DEGLI ALTRI.

Sin da piccolo, ho sentito ripetere la frase: «Lamentati e stai bene». È una frase che mi ha sempre colpito, perché potrebbe significare che se sei ottimista, stai male. Sono cresciuto con questa espressione che si associa anche a connotati fisici, come il viso imbronciato e le spalle curve”.

È lo ‘sport’ preferito della nostra società, quello di sentirsi vittime degli eventi, trascorrendo così, il proprio tempo a lamentarsi, quasi a trovare una consolazione nel pianto continuo per le proprie disgrazie e sventure, piuttosto che cercare una vera soluzione al nostro malessere.

La ripetizione di questa frase ha creato un ‘incantesimo’ che ci ha portati a diventare un popolo di lamentosi e vittime sempre di qualcosa o di qualcuno. Pur riconoscendo le difficoltà della vita, non posso credere che la soluzione si possa trovare nel lamento”, e per questo dovremmo imporci un solo dogma: vietato lamentarci!

Basta piangersi addosso, basta sentirsi vittime di un sistema ostile, basta credere che siamo solo circondati dalla sfortuna e che le avversità ci perseguitano, mentre altri godono della loro vita felice. La vita non è facile, non è semplice, non è comoda, presenta difficoltà, ostacoli, momenti duri e grigi, ma, è in questi momenti che dobbiamo lottare di più, non demordere, non lasciarsi affogare nello sconforto, e tentare, invece, di cambiare lo status quo, di migliorare le proprie esistenze, di migliorarci. Questo deve essere il nostro stimolo quotidiano, così semplice a dirsi, ma così, difficile poi, da mettere in pratica.

Una cosa è certa: dobbiamo attivare nella nostra vita più entusiasmo, più gratitudine e più responsabilità, per ottenere coesione e gioia di vivere”.

E ad aiutarci in questo processo di autodeterminazione, ci viene in soccorso l’ultimo saggio scritto dallo psicologo, psicoterapeuta e mediatore familiare siciliano, Salvo Noè: “Vietato lamentarsi. Agisci per cambiare in meglio la tua vita e quella degli altri”, edito da San Paolo. Un saggio chiaro e diretto che non fa sconti alle nostre coscienze intrise di autocommiserazione, un testo che è un vero elettroshock benefico per le nostre anime bagnate da lacrime e lamenti.

Questo libro vuole essere uno stimolatore positivo di consapevolezza. Utilizzalo come un manuale pratico per rendere il tuo cammino più fluido e soddisfacente”. Perché “l’obiettivo è quello di liberarci dal senso di inadeguatezza che ci porta a lamentarci e, al contempo, quello di trasformare sentimenti di svalutazione in stima e amore di sé. Per fare questo occorre attivare nuove sensazioni e nuove visioni che ci conducano al benessere fisico e psichico, all’armonizzazione degli aspetti pratici ed emotivi dell’esistenza. Solo così si potrà evitare di cadere nel tranello del vittimismo”.

Un testo leggero nella lettura, ma pesante per la profondità del messaggio trasmesso, che attraverso aneddoti, esercizi e strategie di crescita personale e sociale, aiuterà tutti noi a rafforzare la propria autostima e la motivazione per evitare di cadere, così, nella trappola del sentirsi sempre, perennemente, vittime. Un saggio, questo scritto da Salvo Noè, che si articola in un percorso suddiviso in tre step, proprio come in un cammino di crescita interiore, che parte dall’analisi del nostro Io, e da ciò che ci spinge a sentirci vittime della nostra vita, per giungere infine, a prendere coscienza che cambiare prospettiva, ribaltare la percezione della nostra esistenza, si può e si deve fare, per recuperare un proprio stato di benessere psicofisico, anche attraverso azioni pratiche, “con sollecitanti esercizi per potenziare l’autostima e la motivazione”. In effetti, “ci si lamenta per la profonda sensazione di vuoto e per l’incapacità di dare un senso alla propria vita. Spesso il lamento, cui ci si abbandona anche per banalità, è indice del nostro grado di insoddisfazione”.

Ed il pianto diventa il modo sicuro per affrontare la nostra vita, i nostri disagi, le nostre sventure quotidiane, i nostri piccoli e grandi problemi esistenziali. Un meccanismo perverso, utile anche “per attivare negli altri un senso di pena”. Il lamento continuo farà apparire noi come sventurati, alla disperata ricerca di una sorta di ‘salvatore’ in grado di risollevarci dalle nostre condizioni infelici.

Un meccanismo efficace per manipolare gli altri”, questo, ma anche dettato da un “profondo egocentrismo, sostenuto da una mancanza di empatia. È come se dessimo per scontato che si deve avere più degli altri e quando questo non accade, ci lamentiamo. Ci sentiamo perseguitati dalla sfortuna fino a pensare che tutto quello che accade è perché l’universo cospira contro di noi”. Una condizione, questa del lamento continuo, che non danneggia solo noi stessi, ma anche il mondo che ci circonda. Infatti, “come può una società crescere se le persone sono state abituate a trascorrere il tempo a lamentarsi?”.

Per questo “c’è bisogno di una rivoluzione culturale che dia più valore alla vita e che ci permetta di traghettare l’essere umano verso dimensioni più avanzate”.

C’è bisogno di cambiare il nostro modo comportamentale, le nostre abitudini quotidiane, il nostro modo di pensare e di agire, senza avvitarci nella condizione depressiva, che conduce allo sconforto, senza il cercare un colpevole contro cui scagliarci, e senza dare continuamente colpe solo a noi stessi, non cercando mai, una soluzione per cambiare le cose. Recuperare l’amor proprio, riprendere possesso delle nostre esistenze, ritrovare la forza in noi stessi, perché solo noi siamo il cambiamento che vogliamo vedere.

Voglio trasmetterti tutta l’energia e l’entusiasmo che ho dentro iniziando con l’affermare: Smettila di lamentarti e comincia a potenziarti, rispettarti ed amarti”. Un invito sincero che Salvo Noè ci fa, un obbligo morale che tutti noi dobbiamo far nostro per dare finalmente una sterzata alla nostra esistenza.  

PER AVERE SIA IL LIBRO CHE IL CARTELLO:

– Prenotarlo su Amazon

– Richiederlo nelle librerie S. Paolo.

Librerie Feltrinelli

Mondadori store

Info: +39 349 1550297 – info@noecom.it 

CORRIERE DELLA SERA

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AUTOSTIMA

8 incontri teorico-pratici per potenziare l’autostima, la personalità e per stare bene con se stessi e con gli altri. Una palestra per allenare i muscoli emotivi e mentali in un clima confortevole e rassicurante.

Perché andare in “palestra” di autostima?

Perché l’unico modo per trasformare l’insicurezza in fiducia e coraggio, è allenare le qualità migliori, sviluppare la nostra ricchezza interiore e far diventare un’opportunità, il nostro disagio. Un ponte verso la rinascita interiore

È un percorso intrigante perché coniuga le spiegazioni con approcci psicoterapeutici atti a rafforzare la propria personalità. Un lavoro di radice, tronco e chioma. 

Un bel viaggio di scoperta interiore e di valorizzazione delle proprie risorse per fidarsi più di sé, riuscire ad essere più sicuri nell’affrontare le sfide che la vita propone e inoltre nel garantirsi una migliore qualità di vita.

Inizio:  martedì 06 febbraio 2018 –“La fiducia in noi stessi: come rafforzarla”.

2° incontro: martedì 27 febbraio –“La forza della relazione: dalla nascita ai giorni nostri”.

3° incontro: martedì 13 marzo –“Il senso di autoefficacia e le decisioni“.

4° incontro: martedì 27 marzo – “La valutazione e l’apprezzamento di se stessi e degli altri”.

5° incontro: martedì 17 aprile – “Dalla paura al coraggio“.

6° incontro: martedì 8 maggio –“I vari tipi di copione“.

7° incontro: martedì 22 maggio – “Come vivere le emozioni senza bloccarle”.

8° incontro: martedì 29 maggio – “La spinta motivazionale che ci fa realizzare i nostri obiettivi“.

Per prenotarsi, chiamare il: 349 1550297.

Gli incontri si svolgono il martedì dalle 20.30 alle 22.30, presso Villa Di Bella – Viagrande (CT).

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Un modo per rafforzare le nostre radici e la fiducia in noi! 

 

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13 e 14 maggio: Corso Autostima Comunicazione e Leadership ovvero dai V.O.C.E alla tua vita, realizza i tuoi Valori, Obiettivi con le giuste Credenze ed Entusiasmo.  

Il Corso Autostima, Comunicazione e Leadership è un percorso che  ha l’obiettivo di condurci nella possibilità di esprimere al meglio la nostra Vita. Il progetto V.O.C.E vuole essere un input per potenziare l’individualità di ognuno attraverso l’espressione del talento e della gioia di vivere. Partire dai VALORI supremi per generare OBIETTIVI straordinari che possano attivare CREDENZE potenzianti e dare ENTUSIASMO a tutto quello che facciamo.

Per questo nasce la nuova formula V.O.C.E  per esprimere con forza, l’energia della vita.

Il percorso si sviluppa in un fine settimana completo, precisamente:
sabato e domenica.

Il percorso è creato e studiato per essere frequentato in un fine settimana full immersion con i seguenti orari:

– Sabato  dalle 10:00  alle 13:00  dalle 15:00 alle 18:30

– Domenica dalle 10:00 alle 13:00  dalle 15:30 alle 18:00

Ecco il programma diviso per ogni giornata formativa:

– COMUNICAZIONE E DIS-COMUNICAZIONE: argomento di sabato 10/13.

– AUTOSTIMA E SELF-EFFICACY:  sabato dalle 15.30/18.30.

– MOTIVAZIONE E STATI D’ANIMO: argomento di domenica dalle 10 alle 13.

– LEADERSHIP ED EMPOWERMENT: argomento di domenica dalle 15.30/18.30.

 Per informazioni ed iscrizioni, contattare la responsabile della sede di Verona

Roberta Frinzi al: 340 4059949

noeverona@gmail.com

 

 

 

 

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Quando nei miei corsi parliamo di cambiamento sottolineo sempre che il cambiamento non è qualcosa riservato solo a chi vuole metterlo in pratica. La nostra vita infatti è in continuo cambiamento, che lo si voglia o meno! Cambiamo fisicamente cambiando costantemente ogni singola cellula del nostro corpo, e per fare tutto questo, non è richiesta la nostra approvazione. Così come non ci viene chiesto se siamo d’accordo o no dal mondo che, intorno a noi, cambia a velocità della luce. Che ci piaccia o no, il cambiamento è parte integrante della vita.

La vera differenza per noi avviene quando facciamo in modo che il cambiamento produca un miglioramento, quando lo gestiamo a nostro vantaggio invece di subirlo e lo trasformiamo in un progresso. Il problema è che spesso cambiare fa paura. Perché in maniera più o meno forte ci allontana da qualcosa che era parte delle nostre abitudini, forzandoci ad accettare una nuova condizione. L’idea non ci piace e istintivamente respingiamo il concetto di cambiamento. Dopo tutto “siamo fatti così”…

Allo stesso tempo però, siamo spesso insoddisfatti di quello che otteniamo dalla vita e vorremmo migliorare le cose. Ma come possiamo fare in modo che le cose migliorino, se continuiamo a farle nello stesso modo di sempre? Bella domanda. Non possiamo. Infatti, le cose cambieranno e noi otterremo sempre lo stesso risultato se affronteremo le nuove situazioni con la vecchia mentalità? Una cosa che mi è sempre balzata all’occhio, in questi anni,  nel mio lavoro, è che spesso si tende a vedere il cambiamento come una sorta di annullamento della nostra persona per costruirne un’altra con nuove caratteristiche. Come se cambiare volesse per forza dire buttare giù tutta la casa per ricostruirla da zero… Pensate a frasi che tutti diciamo comunemente, come: “Sei cambiato, non ti riconosco più” oppure “Non cambiare mai!”…

Leggendo tra le righe, si può facilmente notare come facciano pensare al cambiamento come a qualcosa di negativo, che ci modifica o sostituisce con qualcosa di sconosciuto e quindi pericoloso. Niente di più sbagliato. Cambiare abitudini, idee, punti di vista e quant’altro faccia parte di noi fa sì parte del cambiamento, ma non siamo “noi” a cambiare. Al contrario, siamo noi che “decidiamo” di cambiare! Una nostra abitudine, una nostra idea, un nostro atteggiamento…

Il cambiamento è una straordinaria occasione di evoluzione, di espansione e di miglioramento di quello che siamo. Se lo guidiamo consapevolmente non facciamo altro che partire dalla nostra condizione presente e migliorare quell’aspetto della nostra personalità o quel nostro modo di fare. Perciò, come dicevamo, il cambiamento avverrà comunque, non abbiamo certo il dono di fermare il tempo o di cambiare le leggi della natura umana: ciò che possiamo e dobbiamo impegnarci a cambiare sono i risultati, le conseguenze di quello che accadrà comunque e indipendentemente dalla nostra volontà. Allora, in questo modo la parola “cambiamento” potrà corrispondere a “miglioramento”. E cambiare non vorrà più dire distruggere il vecchio sé per fare spazio ad uno nuovo, ma espandere il proprio sé così da farlo diventare qualcosa di più grande e diverso, in grado di accogliere sia quello vecchio che quello nuovo! Non “cambiare noi stessi”, ma, anzi, diventare ancora di più chi noi siamo veramente! Ecco perché gestirsi al meglio nella fase del cambiamento è una delle cose più importanti: in quel momento decidiamo se guidare la nostra vita verso la direzione che scegliamo o mollare il volante. E ovviamente nel secondo caso, la migliore delle ipotesi è che tutto continui ad essere così come è…

In ognuno dei miei libri, nei miei seminari, nei dvd e ovunque abbia parlato e scritto, la parola “cambiamento” è ricorrente. Non a caso in uno dei mie libri “Diventa il meglio di te” parlo molto di strategie del cambiamento e anche all’interno della Scuola di Coaching – Master in Comunicazione e Leadership, la straordinaria scuola di formazione per manager di successo, ho selezionato i materiali migliori di questi miei oltre 15 anni di formazione e ricerca per permettere ai corsisti di operare con gli strumenti più efficaci sul proprio cambiamento. Quindi ti invito a fare questo semplice lavoro mentale: inizia a sostituire la parola “cambiamento” con “sviluppo di nuove abilità” e ogni volta che senti parlare di “cambiamenti” chiediti mentalmente come trasformarli in opportunità, in progresso.

Allenati costantemente a gestire il cambiamento invece che subirlo!

“Smettila di lamentarti e diventa il meglio di te!”    

Salvo Noè