ATTENTI A COME TRATTIAMO IL NOSTRO CERVELLO

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ATTENTI A COME TRATTIAMO IL NOSTRO CERVELLO

Il cervello è plastico! Tale definizione si riferisce alla capacità del sistema nervoso di cambiare la sua struttura e il funzionamento per tutta la vita, come reazione alla diversità dell’ambiente. Tale meccanismo prende il nome di neuroplasticità.

La neuroplasticità è l’abilità del cervello di modificarsi, dal punto di vista strutturale e funzionale, in risposta all’esperienza, come risultato degli stimoli cognitivi a cui siamo esposti durante l’intero arco della nostra vita.

Il cervello è fatto per essere felice, ma noi a volte lo “catramiamo” con pensieri negativi e nutrendoci di notizie ed immagini tossiche. 

Sapere questo è molto importante, perché ci fa capire che siamo noi che modifichiamo le connessioni neurali in base a ciò che frequentiamo, al modo di percepire e dare significato a quello che ci accade.

Da recenti ricerche scientifiche, condotte anche alla Stanford University, si evince che le onde magnetiche caratteristiche delle lamentele spengono letteralmente i neuroni dell’ippocampo, preposti tra l’altro alla risoluzione dei problemi.

Produrre o rimanere esposti per più di trenta minuti a lagnanze, provoca danni effettivi a livello cerebrale. In linea generale, noi diventiamo ciò che frequentiamo. Invece, le persone che consapevolmente scelgono di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita, attivano uno sviluppo positivo delle reti neurali che migliorano la qualità percettiva e l’abilità di trovare soluzioni adeguate ai problemi.

Il cervello si modifica in funzione di come lo usiamo e di come lo nutriamo, siamo noi gli architetti della nostra struttura cerebrale.

Il cervello non cancella, accumula! Quindi facciamo attenzione a come alimentiamo la nostra interiorità!

Tratto dal lbro: “Vietato Lamentarsi” – Ed. S.Paolo

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