PREMIO “ACI E GALATEA”

C’è un Premio che si distingue tra i tanti che affollano i palcoscenici estivi della Sicilia, quello di “Aci e Galatea”. Molte le sue peculiarità, ad esempio, quello di aver rifuggito dalle banalità, di non prevedere gettoni di presenza, di non avere padrini o secondi fini.
Francesco Guglielmino lo avrebbe inserito tra i fiori spontanei che crescono “cantu cantu di li strati, ammenzu di li petri e li ruvetti, sutta l’irvuzza tennira ammucchiati”; li si può impunemente calpestare, ma non ignorare.
“Il Premio di Acireale ai Siciliani” ha una storia lunga e gloriosa. Venne organizzato per la prima volta nel 1965 dal Presidente del Cine Foto Club “Galatea”, Salvatore Consoli. Per 56 anni è andato nutrendosi di sacrifici …. perciò è cresciuto sano e forte.
La precarietà è stata una fedele compagna di viaggio: ha sfiancato, ma non abbattuto perché è prevalso l’amore viscerale per Acireale. Razionalmente parlando, Turi Consoli, rientra nell’elenco degli incoscienti: di coloro che osano dove gli altri invece si tirano indietro, che volano alto, che non si chiedono come, ma solo cosa fare.
Da qualche anno è stato istituito un Comitato d’Onore: ne fanno parte con le autorità istituzionali i presidenti dei club service cittadini. Il tentativo è quello di radicare ulteriormente il Premio nell’humus culturale acese. Consoli non ha chiesto contributi. Ne avrebbe necessità ma non lo ha fatto. Ha chiesto invece idee, impegnandosi a farle diventare patrimonio comune. Sta proprio qui la chiave del successo della manifestazione. A ripercorrere l’Albo d’Oro, si resta stupiti e ammirati. Vi figurano nomi eccellenti della letteratura, del giornalismo, del cinema, del teatro, delle arti figurative, dello sport. L’elenco ne é completo e significativo. Ci sono almeno oltre 250 nominativi più o meno dello stesso livello: una galassia che ricorda come la Sicilia non sia soltanto terra di mafiosi e di politici equiparabili, ma anche di spiriti eccelsi che la promuovono, ai quali Acireale esprime con questo premio un tributo di riconoscenza.

Da qualche anno la gestione del Premio è stata affidata al dott. Salvo Noè della NoèComTraining che con evidente passione e qualità organizzative ha preso le redini della manifestazione apportando una ventata di indubbia freschezza a tutto l’apparato che ruota attorno al Premio. Naturalmente incisivo è sempre stato l’apporto della Amministrazione Comunale.

EVENTO MOTIVAZIONALE A ZAFFERANA ETNEA

INCONTRIAMOCI: GIOVEDI 05 AGOSTO ORE 21.00

Ogni anno un appuntamento imperdibile, presso l’Anfiteatro Falcone – Borsellino di Zafferana Etnea, per “ascoltare un dott. Salvo Noè più entusiasmante che mai,  brillante, carismatico e con una grande energia positiva che ti entra nelle vene“.

Dopo il periodo che abbiamo attraversato, bisogna ripartire con entusiasmo per affrontare le sfide che la vita propone. Il Dott. Salvo Noè ha affrontato questa tematica con aneddoti e ricerche, sempre con il suo linguaggio semplice, ma profondo.  

ilare la tesi clicca qui.