CORSO IN PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE:

IN FAMIGLIA A SCUOLA NEL LAVORO

Qualsiasi corso deve portare le persone a diventare più umane e professionali. Sviluppare le proprie performance è importante in un mondo in continuo cambiamento, dove è necessario possedere la flessibilità, la competenza e la capacità di problem solving. Il corso accompagna il partecipante, step dopo step, verso lo sviluppo delle proprie potenzialità. 

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PROGRAMMA MASTER PRIMO LIVELLO ANNO 2021/22:

1. La comunicazione PNLe – Domenica 10 Ottobre 2021 –  Ore 09.30 alle ore 17.00
– Pratica PNLe –  Giovedì 14  Ottobre 2021 –  Dalle ore 19.00 alle ore 22.00    
2. Il linguaggio del corpo  – Domenica 14 Novembre 2021 – Dalle ore 09.30 alle ore 17.00
– Pratica linguaggio del corpo –  Giovedì 18 Novembre 2021 –  Dalle ore 19.00 alle ore 22.00
3. La comunicazione nei sistemi relazionali – Domenica 12 Dicembre 2021 –  Dalle ore 09.30 alle ore 17.00
– Pratica strategica –  Giovedì 16  Dicembre 2021 –  Dalle ore 19.00 alle ore 22.00
4. L’Analisi transazionale e il copione –  Domenica 16 Gennaio 2022 – Dalle ore 09.30 alle ore 17.00
– Pratica analisi transazionale –  Giovedì 20 Gennaio 2022 –  Dalle ore 19.00 alle ore 22.00
5. Emozioni e motivazione –  Domenica 13 Febbraio 2022 – Dalle ore 09.30 alle ore 17.00
– Pratica gestione emotiva –  Giovedì 17 Febbraio 2022 –  Dalle ore 19.00 alle ore 22.00
6. Autostima e stili di leadership –  Domenica 13 Marzo 2022 – Dalle ore 09.30 alle ore 17.00
– Pratica Autostima – Giovedì 17 Marzo 2022 –  Dalle ore 19.00 alle ore 22.00
7. Il coaching e gestione del tempo –  Domenica 10 Aprile 2022 – Dalle ore 09.30 alle ore 17.00
– Pratica coaching – Giovedì 14 Aprile 2022 –  Dalle ore 19.00 alle ore 22.00
8. Intelligenze multiple e obiettivi – Domenica 15 Maggio 2022 – Dalle ore 09.30 alle ore 17.00
– Pratica obiettivi – Giovedì 19 Maggio 2022 –  Dalle ore 19.00 alle ore 22.00

Alla fine del percorso, chi ha frequentato tutti i moduli, può presentare una tesi su un argomento specifico e sostenere un esame di verifica finale. Se si supera la verifica, verrà rilasciato un’attestazione ufficiale del corso conseguendo il Master di primo livello in Psicologia della Comunicazione.

Il corso è aperto a tutti. 

Infoline: 349 1550297

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DATE MASTER DI SECONDO LIVELLO 2021/22
Il Master di Secondo Livello, a cui può accedere solo chi ha frequentato tutti i moduli del Primo Livello, prevede un approfondimento dal forte carattere pratico.
1. Strategie PNLe – Domenica 10 Ottobre 2021 – dalle 09.30 alle 17.00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

 – Pratica – Giovedì 14 Ottobre 2021 – Dalle 16.00 alle 19.00
2. Bioenergetica nelle dinamiche relazionali  – Domenica 14 Novembre 2021 – Dalle 09.30 alle 17.00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00
 – Pratica  – Giovedì 18 Novembre 2021 – Dalle 16.00 alle 19.00
3. La Sistemico-Relazionale applicata – Domenica 12 Dicembre 2021 – Dalle 9.30 alle 17.00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00
 – Pratica – Giovedì 16 Dicembre 2021 – Dalle 16.00 alle 19.00
4. Gli stati dell’Io, spinte e ingiunzioni in A. T. – Domenica 16 Gennaio 2022 – Dalle 09.30 alle 17.00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00
 – Pratica – Giovedì 20 Gennaio 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00
5. Le emozioni in Analisi transazionale – Domenica 13 Febbraio 2022 – Dalle ore 09.30 alle 17.00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

–  Pratica – Giovedì 17 Febbraio 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00.
6. Lo sviluppo della personalità ind. e organizzativa – Domenica 13 Marzo 2022 – Dalle ore 09.30 alle 17.00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00
–  Pratica  – Giovedì 17 Marzo 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00
7. Il conflitto e i processi di negoziazione – Domenica 10 Aprile 2022 – Dalle 09.30 alle 17.00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00
–  Pratica – Giovedì 14 Aprile 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00
8. Innovazione, pianificazione e gestione del cambiamento – Domenica 15 Maggio 2022 – Dalle ore 09.30 alle 17.00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00
– Pratica – Giovedì 19 Maggio 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00
 
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DATE MASTER DI TERZO LIVELLO 2021/22
Il Master di Terzo Livello, a cui può accedere solo chi ha superato gli esami di Primo e Secondo Livello, prevede un approfondimento dal forte carattere pratico. 
1. Strategie PNLe. Metaprogrammi e ancoraggi – Sabato 9 Ottobre 2021 – Dalle 15.00 alle 20.00
–  Pratica – Giovedì 14 Ottobre 2021 – Dalle 16.00 alle 19.00

2. Strategie PNLe. Rapport, il metamodello e l’estrazione della mappa  – Sabato 13 Novembre 2021 – Dalle 15.00 alle 20.00 
–   Pratica – Giovedì 18 Novembre 2021 – Dalle 16.00 alle 19.00
3. Il gruppo come inconscio collettivo – Sabato 11 Dicembre 2021 – Dalle 15.00 alle 20.00
–  Pratica – Giovedì 16 Dicembre 2021 – Dalle 16.00 alle 19.00
4. Strategie A.T. Le ingiunzioni e le decisioni, le spinte e le cinque autorizzazioni  – Sabato 15 Gennaio 2022 – Dalle 15.00 alle 20.00
– Pratica – Giovedì 20 Gennaio 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00
5. Strategie A.T. Carezze, svalutazioni, strutturazione del tempo e analisi dei giochi – Sabato 12 Febbraio 2022 – Dalle ore 15.00 alle 20.00
– Pratica – Giovedì 17 Febbraio 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00
6. Strategie A.T. Le posizioni di vita, tipi di copione e i sei processi del copione – Sabato 12 Marzo 2022 – Dalle ore 15.00 alle 20.00 
– Pratica – Giovedì 17 Marzo 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00
7. Strategie PNLe. Il potere delle metafore e la ristrutturazione dell’esperienza temporale – Sabato 9 Aprile 2022 – Dalle 15.00 alle 20.00
– Pratica – Giovedì 14 Aprile 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00.
8. Gli obiettivi del cambiamento in A.T. Come cambiare senza cambiare nulla! – Sabato 14 Maggio 2022 – Dalle ore 15.00 alle 20.00
– Pratica – Giovedì 19 Maggio 2022 – Dalle 16.00 alle 19.00.
I corsi si svolgeranno presso l’Hotel Ibis di Acireale e presso l’Hotel Baia Verde di Catania.
Le date sono confermate. Possono subire variazioni solo in caso di nuovi d.l./DPCM.
Per ricevere le brochure informativa e per iscriversi: 349 1550297

 

 

 

RITORNA IL CORSO INTENSIVO ANTISTRESS A VALLE DEI MARGI –  GRAMMICHELE – CT.

Preparati a sperimentare la calma creativa del Dott. Noè al nostro Intensivo Antistress. Uno straordinario mix di competenza, saggezza e gioia di vivere.

È giunto il momento di ritrovare la tua centratura!

Nella pace della natura, trascorreremo tre giorni ricevendo insegnamenti e
immergendoci nella pratica meditativa. La natura è il miglior farmaco per stare bene!

Attraverso la meditazione e gli esercizi corporei, sciogliamo le rigidità ed i pesi che ristagnano in noi. Attraverso l’ascolto di sé e la condivisione con gli altri, rigeneriamo la nostra interiorità.

Una trasformazione verso il Ben-Essere

Scopriremo i 5 passi della rinascita interiore per accendere il RADAR che ci consentirà di metterci nella condizione di fiorire!

Info e iscrizioni: 349 1550297 – [email protected]

Ritornano gli Incontri del Ben-essere dopo l’emergenza covid. Ogni mese un incontro a “Tu per Tu” con il Dott. Noè. Con il suo linguaggio semplice e profondo, riesce a far ritrovare la gioia di vivere in chi lo ascolta. 

PROGRAMMAZIONE ANNO 2021

1. Le relazioni im-possibili – Domenica 10 ottobre 2021 ore 19.30.

2. Come superare le paure e l’ansia – Domenica 14 novembre ore 19.30.

3.   Ci perdiamo o ci perdoniamo? – Domenica 12 dicembre ore 19.30.

 4.  L’amore è libertà: storie di coppia  – Domenica 16 gennaio ore 19.30.

 5.  L’autostima: come fortificarsi? – Domenica 13 febbraio ore 1930.

6. Come guarire dalle ferite del passato  – Domenica 13 marzo ore 1930.

7. Le emozioni del corpo – Domenica 10 aprile ore 19.30.

8. Le decisioni cambiano la nostra vita – Domenica 15 maggio ore 19.30.

Per gli incontri del Ben-essere è necessaria la prenotazione al +39 349 1550297

[email protected]

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 Il 31 ottobre si è svolto a Catania, un’importante conferenza con il Prof. Raffaele Morelli. La grandissima partecipazione di pubblico ha testimoniato l’affetto e la stima che molti hanno per Morelli.  

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PREMIO “ACI E GALATEA”

C’è un Premio che si distingue tra i tanti che affollano i palcoscenici estivi della Sicilia, quello di “Aci e Galatea”. Molte le sue peculiarità, ad esempio, quello di aver rifuggito dalle banalità, di non prevedere gettoni di presenza, di non avere padrini o secondi fini.
Francesco Guglielmino lo avrebbe inserito tra i fiori spontanei che crescono “cantu cantu di li strati, ammenzu di li petri e li ruvetti, sutta l’irvuzza tennira ammucchiati”; li si può impunemente calpestare, ma non ignorare.
“Il Premio di Acireale ai Siciliani” ha una storia lunga e gloriosa. Venne organizzato per la prima volta nel 1965 dal Presidente del Cine Foto Club “Galatea”, Salvatore Consoli. Per 56 anni è andato nutrendosi di sacrifici …. perciò è cresciuto sano e forte.
La precarietà è stata una fedele compagna di viaggio: ha sfiancato, ma non abbattuto perché è prevalso l’amore viscerale per Acireale. Razionalmente parlando, Turi Consoli, rientra nell’elenco degli incoscienti: di coloro che osano dove gli altri invece si tirano indietro, che volano alto, che non si chiedono come, ma solo cosa fare.
Da qualche anno è stato istituito un Comitato d’Onore: ne fanno parte con le autorità istituzionali i presidenti dei club service cittadini. Il tentativo è quello di radicare ulteriormente il Premio nell’humus culturale acese. Consoli non ha chiesto contributi. Ne avrebbe necessità ma non lo ha fatto. Ha chiesto invece idee, impegnandosi a farle diventare patrimonio comune. Sta proprio qui la chiave del successo della manifestazione. A ripercorrere l’Albo d’Oro, si resta stupiti e ammirati. Vi figurano nomi eccellenti della letteratura, del giornalismo, del cinema, del teatro, delle arti figurative, dello sport. L’elenco ne é completo e significativo. Ci sono almeno oltre 250 nominativi più o meno dello stesso livello: una galassia che ricorda come la Sicilia non sia soltanto terra di mafiosi e di politici equiparabili, ma anche di spiriti eccelsi che la promuovono, ai quali Acireale esprime con questo premio un tributo di riconoscenza.

Da qualche anno la gestione del Premio è stata affidata al dott. Salvo Noè della NoèComTraining che con evidente passione e qualità organizzative ha preso le redini della manifestazione apportando una ventata di indubbia freschezza a tutto l’apparato che ruota attorno al Premio. Naturalmente incisivo è sempre stato l’apporto della Amministrazione Comunale.

EVENTO MOTIVAZIONALE A ZAFFERANA ETNEA

INCONTRIAMOCI: GIOVEDI 05 AGOSTO ORE 21.00

Ogni anno un appuntamento imperdibile, presso l’Anfiteatro Falcone – Borsellino di Zafferana Etnea, per “ascoltare un dott. Salvo Noè più entusiasmante che mai,  brillante, carismatico e con una grande energia positiva che ti entra nelle vene“.

Dopo il periodo che abbiamo attraversato, bisogna ripartire con entusiasmo per affrontare le sfide che la vita propone. Il Dott. Salvo Noè ha affrontato questa tematica con aneddoti e ricerche, sempre con il suo linguaggio semplice, ma profondo.  

ilare la tesi clicca qui.

Le conferenze, i corsi, gli eventi o gli incontri singoli, sono una grande opportunità di crescita personale, sociale e professionale. Il Dott. Noè segue molti gruppi di lavoro, aziendali, sportivi, istituzionali, ma anche singoli manager o imprenditori, o artisti, che usufruiscono di un confronto e di una guida efficiente ed efficace.

Un variegato modo di relazionare queste tematiche, fa da cornice esclusiva a questi importanti seminari. Il Dott. Noè, in modo unico, riesce a coinvolgere il pubblico presente con un linguaggio semplice, ma nello stesso tempo profondo ed interessante.

Per le presentazioni del libro:

  • “Vietato Lamentarsi” 
  • “Prima di giudicare pensa” 
  • “Il potere della fiducia”
  • “Il profumo delle relazioni”

Per le conferenze: Rapporto genitori figli, l’autostima, la motivazione, i rapporti di coppia, l’ansia, le tossicodipendenze, la ludopatia, i disturbi del comportamento alimentare…

Per i corsi aziendali: La comunicazione PNLe, il linguaggio del corpo, la comunicazione strategica, l’Analisi Transazionale e il copione, la gestione emotiva e motivazione, autostima e stili di leadership, il coaching e gestione del tempo, costruire e raggiungere gli obiettivi…

Per i corsi in gruppi sportivi: La gestione dello stress, il focus, tecniche di apprendimento psico-corporee, la mente focalizzata e il potere dell’immaginazione, il training point.

Per i corsi a scuola: La gestione del conflitto, riconoscere le emozioni con l’intelligenza emotiva, il rapporto insegnanti – genitori – studenti, La comunicazione inter-efficace…

Per i corsi istituzionali, nelle pubbliche amministrazioni: Analizzare in termini dinamici ed organizzativi i diversi setting gruppali, con particolare riguardo alla dimensione del clima relazionale  e della gestione dello Status – Ruolo -Funzione.

Oppure si può esplicare un meeting o una formazione personalizzata in base alle esigenze del committente.

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Se vuoi organizzare un corso all’interno della tua organizzazione, invia una richiesta a: [email protected]

 oppure infoline: +39 349 1550297.

Dicono di lui:

Dott. Salvo Noè è uno dei massimi esperti nel settore della psicologia della formazione e stimato professionista della salute (Avvenire).

Il dott. Noè, lo psicologo siciliano che ha lanciato una campagna contro il vittimismo che ha trovato la completa adesione di Papa Francesco (Il Corriere della Sera).

Quel cartello è un’invenzione dello psicologo e psicoterapeuta dal nome biblico Salvo Noè, autore di libri e di corsi motivazionali che ha conquistato il Papa e che sta facendo il giro del mondo  (La Stampa).

Una riflessione importante  quella che sta attivando il dott. Noè, per  portare attenzione sulle nostre abitudini e  creare una consapevolezza utile nel nostro Paese. (Rai 1).

corriere della sera

“One of these men deals with souls, the other with psyche. But if you complain, it hurts both soul and psyche. Given this, there was instant understanding and empathy between Pope Francis, “doctor of souls,” and Salvo Noè, Italian psychologist and psychotherapist, who lives and works in Catania, Sicily.”  (Forbes Rivista statunitense).

“The dott. Salvo Noè, psychologist, one of the leading experts in the development of human resources “ (Time di Londra).

 “Le psychothérapeute italien qui a conquis le pape et considéré comme l’un des principaux experts en psychologie “(Zanit Francais).

“Prohibido quejarse”. Una frase de cabecera que da título al libro del psicólogo italiano Salvo Noè. En sus páginas ofrece propuestas prácticas para promover un cambio vital.”  (Vida Nueva – Espagna)

“Neste livro, o doutor Salvo Noè nos oferece muitas dicas de como lidar com as dificuldades e os imprevistos, evitando cair nas armadilhas da vitimação e vendo em cada adversidade a possibilidade de renascer mais seguros e fortes.”  (Academia – Brasile).

Proibido Lamentar-se nasceu do sonho do autor de ajudar a mudar o mundo. Para isso criou um letreiro com a máxima que dá título ao livro, e que considera a regra número 1 da saúde e do bem-estar. Esta obra mostra como colocar em prática essa regra. (Nascente – Portogallo).

이 변화의 속도로 볼 때, 언젠가는 ‘인간적으로 사는 삶’에 대한 고민이 ‘인간으로 사는 삶’을 고민으로 바뀌는 시대가 올지도 모른다. 그때 우리는 무엇을 손에 쥐고 우리의 존재 가치를 증명할 수 있을까? 미래 예측을 오로지 과학과 기술에만 맡겼을 때, 인간이 놓치는 것은 없을까? 저자는 그 답을 SF 문학에서 찾았다.  (상세이미지 Corea).

Autor tabliczki z zakazem narzekania, która pojawiła się kilka dni temu na drzwiach papieskiego apartamentu w Domu św. Marty w Watykanie, nie spodziewał się tego. W wywiadzie dla agencji ANSA włoski psychiatra i psychoterapeuta Salvo Noè zdradził też, że dał papieżowi plastikową bransoletkę z napisem “zakaz narzekania”, którą papież założył od razu na rękę.  Wprowadzam zakaz narzekania, jęczenia i negatywnego podejścia. (Onet – Polonia).

Quando nei miei corsi parliamo di cambiamento sottolineo sempre che il cambiamento non è qualcosa riservato solo a chi vuole metterlo in pratica. La nostra vita infatti è in continuo cambiamento, che lo si voglia o meno! Cambiamo fisicamente cambiando costantemente ogni singola cellula del nostro corpo, e per fare tutto questo, non è richiesta la nostra approvazione. Così come non ci viene chiesto se siamo d’accordo o no dal mondo che, intorno a noi, cambia a velocità della luce. Che ci piaccia o no, il cambiamento è parte integrante della vita.

La vera differenza per noi avviene quando facciamo in modo che il cambiamento produca un miglioramento, quando lo gestiamo a nostro vantaggio invece di subirlo e lo trasformiamo in un progresso. Il problema è che spesso cambiare fa paura. Perché in maniera più o meno forte ci allontana da qualcosa che era parte delle nostre abitudini, forzandoci ad accettare una nuova condizione. L’idea non ci piace e istintivamente respingiamo il concetto di cambiamento. Dopo tutto “siamo fatti così”…

Allo stesso tempo però, siamo spesso insoddisfatti di quello che otteniamo dalla vita e vorremmo migliorare le cose. Ma come possiamo fare in modo che le cose migliorino, se continuiamo a fare sempre nello stesso modo? Bella domanda. Non possiamo. Infatti, le cose cambieranno e noi otterremo sempre lo stesso risultato se affronteremo le nuove situazioni con la vecchia mentalità?

Una cosa che mi è sempre balzata all’occhio, in questi anni,  nel mio lavoro, è che spesso si tende a vedere il cambiamento come una sorta di annullamento della nostra persona per costruirne un’altra con nuove caratteristiche. Come se cambiare volesse per forza dire buttare giù tutta la casa per ricostruirla da zero… Pensate a frasi che tutti diciamo comunemente, come: “Sei cambiato, non ti riconosco più” oppure “Non cambiare mai!”…

Leggendo tra le righe, si può facilmente notare come facciano pensare al cambiamento come a qualcosa di negativo, che ci modifica o sostituisce con qualcosa di sconosciuto e quindi pericoloso. Niente di più sbagliato. Cambiare abitudini, idee, punti di vista e quant’altro faccia parte di noi fa sì parte del cambiamento, ma non siamo “noi” a cambiare. Al contrario, siamo noi che “decidiamo” di cambiare! Una nostra abitudine, una nostra idea, un nostro atteggiamento…

Il cambiamento è una straordinaria occasione di evoluzione, di espansione e di miglioramento di quello che siamo. Se lo guidiamo consapevolmente non facciamo altro che partire dalla nostra condizione presente e migliorare quell’aspetto della nostra personalità o quel nostro modo di fare. Perciò, come dicevamo, il cambiamento avverrà comunque, non abbiamo certo il dono di fermare il tempo o di cambiare le leggi della natura umana: ciò che possiamo e dobbiamo impegnarci a cambiare sono i risultati, le conseguenze di quello che accadrà comunque e indipendentemente dalla nostra volontà. Allora, in questo modo la parola “cambiamento” potrà corrispondere a “miglioramento”. E cambiare non vorrà più dire distruggere il vecchio sé per fare spazio ad uno nuovo, ma espandere il proprio sé così da farlo diventare qualcosa di più grande e diverso, in grado di accogliere sia quello vecchio che quello nuovo!

Non “cambiare noi stessi”, ma, anzi, diventare ancora di più chi noi siamo veramente! Ecco perché gestirsi al meglio nella fase del cambiamento è una delle cose più importanti: in quel momento decidiamo se guidare la nostra vita verso la direzione che scegliamo o mollare il volante. E ovviamente nel secondo caso, la migliore delle ipotesi è che tutto continui ad essere così come è…

In ognuno dei miei libri, nei miei seminari, nei dvd e ovunque abbia parlato e scritto, la parola “cambiamento” è ricorrente. Non a caso in uno dei mie libri “Vietato Lamentarsi” parlo molto di strategie del cambiamento e anche all’interno dei corsi, del Master in Comunicazione e Leadership, ho selezionato i materiali migliori, di questi miei oltre 20 anni di formazione e ricerca, per permettere ai corsisti di operare con gli strumenti più efficaci sul proprio cambiamento.

Quindi ti invito a fare questo semplice lavoro mentale: inizia a sostituire la parola “cambiamento” con “sviluppo di nuove abilità” e ogni volta che senti parlare di “cambiamento” chiediti mentalmente come trasformarlo in opportunità e progresso. Parti da quello che puoi fare e diventa la migliore versione di te stesso con competenza e sana umiltà.

“Smettila di lamentarti e diventa il meglio di te!”    Salvo Noè

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COME AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO LAVORATIVO ADESSO?

La crisi scatenata dal diffondersi del Covid-19 sta avendo un forte impatto sulle possibilità di crescita lavorativa e sul benessere organizzativo. Gli imprenditori si chiedono se riusciranno o meno a superare la crisi con successo. Cosa può fare l’imprenditore per fare la differenza? Necessità di liquidità, bisogno di sanificare i locali, esigenza di pagare fornitori e collaboratori, difficoltà ad accedere alle misure di sostegno ai lavoratori e alle aziende, disagi connessi alla digitalizzazione e all’introduzione o potenziamento dell’e-commerce: queste sono solo alcune delle problematiche che le aziende si trovano a fronteggiare in questo momento.

È importate capire come è possibile gestire ciò che non è direttamente controllabile.

Le domande degli imprenditori e dei lavoratori sono:

  1.  Come affrontare la ripartenza per le attività che riaprono?
  2.  Come gestire le problematicità del lavoro a distanza?
  3.  Cosa possono fare le attività che non ripartiranno nemmeno nel prossimo mese?

 In ogni caso, tutte le aziende devono trovare nuove soluzioni per continuare a esistere ed essere competitive in un mondo del lavoro sempre in evoluzione.

 Cosa significa crisi e come stanno rispondendo le aziende?

I cambiamenti e le crisi sono pane quotidiano per gli imprenditori. Ma cosa significa veramente la parola “crisi”? Il termine crisi, in oriente, è formato da due ideogrammi: “pericolo” e “opportunità”. Ogni crisi (crisi dell’adolescenza, crisi familiare, crisi religiosa, crisi economica, crisi di valori, etc.) è composta da uno o più pericoli, ma anche da grandi opportunità.

Nel lontano 1955, Albert Einstein disse: «La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perchè la crisi porta progresso. La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura. È dalla crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza».

Le persone, e anche le loro aziende, si caratterizzano per due modi di reagire al cambiamento:

  • Reagire passivamente ai cambiamenti. Tipico di chi utilizza il lamento, il giudizio tossico e le scuse come modalità preferenziale di interfacciarsi al mondo;
  • Agire concretamente per fronteggiare attivamente un cambiamento. Chi utilizza questa strategia, sviluppa flessibilità, problem solving, intelligenza emotiva, capacità di gestione delle emergenze, dei conflitti, delle crisi. È importante capire quali saranno i bisogni del contesto non appena la crisi sarà finita e come l’azienda potrà rispondervi in modo unico con il proprio prodotto, servizio, competenze. 

L’ABC per affrontare il cambiamento e trasformare la crisi in opportunità

Come ogni imprenditore e lavoratore lungimirante sa, non esiste una formula magica per creare un futuro equo, sostenibile, inclusivo e soprattutto di Valore. Esistono delle strategie che, se messe in pratica con disciplina e determinazione, possono portare a raggiungere i propri obiettivi. Ecco le strategie ABC per trasformare la crisi in opportunità.

1. Sciogliere le resistenze al cambiamento

L’incertezza del momento attuale richiede anche un cambiamento di business e la necessità di rivedere le certezze che hanno funzionato, o meno, fino ad oggi. Proprio come le persone, anche le organizzazioni possono avere resistenze al cambiamento: paura dell’incertezza (“meglio continuare come stiamo facendo, almeno così sappiamo che lo stipendio è garantito”), credenze limitanti (“nulla potrà salvarci da questa situazione”), abitudini limitanti (orari e routine non più utili per il progresso organizzativo) e resistenze di gruppo che si manifestano tramite conflitti con i manager o tra collaboratori. 

È importante sciogliere le resistenze e attivare un clima favorevole al cambiamento, utilizzando una comunicazione comprensiva e autentica.

2. Promuovere il benessere organizzativo

Non esiste possibilità di superamento di crisi senza una leadership condivisa orientata a contenere le difficoltà e promuovere il benessere, proprio come non esiste una vision di successo che non sia legata ai bisogni del contesto e allo sviluppo di relazioni interpersonali positive. Nessun leader può fare a meno di un gruppo di persone o di una rete relazionale che lo renda tale.

Il primo modo per promuovere il benessere nella propria azienda è dare valore alle persone. Come? Nutrendone sia la formazione tecnica sia la formazione comportamentale. Un buon giardiniere sa che, nei momenti di crisi, bisogna investire in sementi e formazione. È proprio nei momenti di crisi che bisogna potenziare la propria persona e la propria azienda, così da essere pronti nel momento in cui la crisi passerà: chi investe in semi di intelligenza emotiva e leadership condivisa coglierà i frutti di resilienza ed efficacia individuale e organizzativa.

3. La Qualità nasce dall’atteggiamento mentale proattivo.

La qualità non conosce crisi: i più competenti continuano a lavorare! Nel libro “Vietato Lamentarsi. Agisci per cambiare in meglio la tua vita e quella degli altri” si tratta approfonditamente dei due principali ingredienti per una prestazione di qualità: efficienza ed efficacia. Questi due concetti sono molto importanti nel mondo del lavoro, ed in generale, nella pianificazione e nel controllo di qualsiasi attività che voglia fronteggiare un cambiamento.

 È il modo in cui affronti ciò che ti capita a determinare se la crisi diventa un limite o un’opportunità di crescita! Chi riesce a rendere la propria performance di qualità, anche nei momenti di crisi, è proprio chi, ha sviluppato le competenze tecniche per essere efficiente ed efficace e le competenze emotive per trasformare le crisi in opportunità, con un atteggiamento mentale proattivo.

Il pessimista si lamenta e aspetta che cambi il vento, l’ottimista crea i muscoli emozionali, aggiusta le vele e giunge alla sua meta.

Salvo Noè